Tecnica di rigenerazione occlusiva

Stabilità. Protezione. Predicibilità nel tempo.

Nella rigenerazione ossea verticale, il vero obiettivo non è soltanto creare nuovo osso.
È mantenerlo stabile, compatto e protetto nel tempo.
La tecnica della barriera occlusiva nasce per rispondere a questa esigenza: creare uno spazio rigenerativo completamente isolato, stabile e controllabile durante tutte le fasi di guarigione.

Il principio biologico: proteggere lo spazio rigenerativo

La rigenerazione guidata funziona quando vengono rispettati tre fattori fondamentali:

Stabilità del coagulo

Immobilizzazione del materiale da innesto

Esclusione assoluta dei tessuti molli

La tecnica occlusiva applica in modo rigoroso questi principi, creando un effetto barriera totale che blocca la migrazione dei tessuti molli e protegge il volume osseo in formazione.

Riduzione delle complicanze biologiche

La tecnica occlusiva offre:

Maggiore protezione dell’innesto

Ridotto rischio di contaminazione precoce

Migliore gestione dei casi complessi

Situazione iniziale: si evidenzia la zona di atrofia ossea e la mancanza di gengiva aderente

Dopo 3 mesi si può apprezzare la cresta rigenerata con aumento della gengiva aderente.

Courtesy of dott. Fabio Perret

Procedura più predicibile e meno operatore-dipendente

Quando la barriera viene progettata digitalmente a partire dal piano protesico:

Si evitano sottosquadri ossei critici

Si riducono le modifiche intraoperatorie

Si semplificano fissaggio e rimozione

Si accorciano i tempi chirurgici

Prodotti correlati

Aurix

Barriera occlusiva customizzata

Vuoi saperne di più sulla Tecnica di rigenerazione occlusiva?

Scrivi al nostro servizio Ask Service e seleziona Tecnica di rigenerazione occlusiva dal menu a tendina.
Ti risponderemo con tutte le informazioni che cerchi.